Lenvil Nyl
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Let's Sing the Bard Song
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« inserita:: 11 Maggio 2009, 21:50:10 » |
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Organizzato da: "Arkham, Associazione Ludico-Culturale Parmense" Titolo: "Lunar Memories: Before Crisis" Sistema di gioco: Mondo di Tenebra Numero giocatori: 4 Date: dal 1° Agosto al 23 Agosto Tipologia: Basic Referente Torneo: Pasquali Giuseppe Mail di riferimento: blackjack1980@libero.itForum di riferimento (anche per le info avventura) http://arkham-parma.forumcommunity.net/ Cellulare: Pasquali Giuseppe 3405064898 (ore pasti) Msn: blackjack1980@live.itSignori, eccovi il trailer ufficiale del Torneo. http://video.libero.it/app/play/?id=76b2db58f70b022a27df3adb5fec0520Lunar City, la Metropoli tra le Stelle, è un sogno ormai in rovina.
Qui, in una città decadente e dannata, innalzata nel nome dell'utopia ed ora sospesa tra uno squallore cyberpunk e le fatiscenti architetture art-decò, uno strano suicidio innesca una sequenza di eventi, apparentemente inarrestabile, che sembra portare la megalopoli ad un passo dalla distruzione.
Nel caos serpeggiante una sola parola sembra innalzarsi come sinistro monito nella Cybernet: "Babele". Toccherà al Detective Kiichi Matsui e al Team 5 della Squadra Omicidi della Polizia Metropolitana del Livello 11 ricomporre l'intricato puzzle, prima che la follia dilaghi per le strade di Lunar City.
23 Dicembre 2135, Regno Internazionale della Luna.
La Fine ha inizio...Lunar City 23 Dicembre 2133, Livello 10, Montreal Road Ore 5.47
Mattina presto. Troppo presto. Mancano due giorni a Natale ma Lunar City sembra fregarsene altamente. Il telefono squilla, il Capitano Skinner è agitato come un fidanzatino al primo appuntamento. E’ successo di nuovo. Un caso di follia omicida, giù al Moonwork 7; è il quinto in dieci giorni. Non sembra esserci una spiegazione logica a questi raptus. Molte domande, nessuna risposta. Mentre riagganci il comunicatore sospiri pesantemente: ti senti a pezzi. Hai fatto un sogno che non riesci a ricordare: strano, vivido, quasi tangibile. Non sai bene perché ma la cosa ti inquieta. Ti lavi il viso e le cose sembrano migliorare, anche se di poco: i reumatismi fanno il resto. Senza nemmeno pensarci ti vesti con i primi abiti che trovi, sali in macchina mentre, tanto per cambiare, il Livello 10 è inondato da pioggia gelida. Fottuto clima, fottuta Metropoli tra le Stelle. Nemmeno lo swing alla radio migliora le cose. “Vaffanculo” ti risponde al cellulare Dickinson, con la voce catramosa, simile ad un giradischi rotto, dandoti il buongiorno mentre lo tiri giù da letto. Lui e quella testa d’uovo di McNamara devono muovere il culo e catapultarsi giù al Distretto nell’ufficio del capitano. Un altro. E sembra non esserci fine. Appena imboccata la rampa di discesa gravitazionale verso il Livello 11 ti ricordi di un piccolo particolare: oggi sarà il primo giorno del Tenente Illenart nel Team 5. Un ottimo inizio, non c’è che dire. Fuori continua a piovere, la follia sembra dilagare nei livelli bassi e la Polizia brancola nel buio.
Buongiorno Detective Matsui.
Buongiorno Lunar City.Dio guardò la terra ed ecco essa era corrotta, perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.
Allora Dio disse a Noè: "È venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra. Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. Ecco come devi farla: l'arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza. Farai nell'arca un tetto e a un cubito più sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore.
Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà..."Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra."segui la discussione nel topic dedicato http://www.campionatogdr.it/forum/index.php?topic=826.msg13204#msg13204
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